Mystère: le puntate finali del 21 e 28 luglio

 Puntata di martedì 21 luglio

 

 

All’età di sette anni Xavier ovvero Alex, assiste all’uccisione di sua madre. Dopo essersi nascosto sotto il letto viene salvato da un uomo con il tatuaggio di un’aquila con due teste sul braccio. In seguito il bambino viene adottato e cambia identità prendendo il nome di Xavier. Il generale de Le strade assicura a sua figlia Laure di non avere nulla a che fare con l’accaduto benché Xavier sostenga il contrario motivo per cui ha rapito Laure.

In seguito Laure con l’aiuto di suo zio fa fuggire Christopher dal centro militare, il padre realizza l’accaduto e li lascia andare con l’intento di scoprire maggiori informazioni sui segni nel grano. Il ragazzo fugge attraverso i campi aiutato da Laure. Castaneda e Xavier intanto vengono liberati, in prigione il ragazzo parlando con l’uomo ha appreso che lui sia la persona che lo ha preso con sé quando la madre venne uccisa visto che ha riconosciuto il tatuaggio ma vorrebbe capire cosa sia successo. All’improvviso Xavier viene minacciato da François e viene portato in una foresta. Viene però fermato da Castaneda che spiega a François di essere stato incarcerato dopo essere stato istigato a uccidere la madre di Xavier commissionato dal generale De Lestrade.

 

 

Puntata di martedì 28 luglio 

 

 

Laure torna insieme a Xavier nel luogo dove ha visto sua madre l’ultima volta. Improvvisamente riesce a ricordare che quella notte lei e la madre avevano visto dei raggi luminosi che avevano disegnato i segni nel grano. Ricorda di essersi ritrovata in macchina con sua madre e di essersi addormentata risvegliandosi con le mani legate da un foulard mentre era sola e l’auto stava sprofondando nelle acque del Rodano. A questo punto si convince che sua madre sia colpevole di questo gesto. Ormai Laure comprende di essere anche lei di origine aliena come Manon, Lucas e tutti gli altri.

Il padre a questo punto è costretto a rivelarle di averle tenuto nascosto alcune informazioni per proteggerla. Aveva fatto cancellare il nome di sua madre dalla lista dei passeggeri del volo 173 facendo promettere alla donna di non cercare mai più sua figlia. Aveva inoltre utilizzato l’ipnosi per cancellare i ricordi di Laure di quella notte. Xavier e Laure si uniscono agli altri  fuggitivi che si sono rifugiati nell’abbazia. All’improvviso però François insieme ad altri militari fa circondare e imprigionare il gruppo. La ragazza a questo punto ritrova il professore Roger che la interroga per sapere informazioni sui segni nel grano. La ragazza afferma di non avere più un’identità e di non avere nulla da perdere. Lei confessa al professore di conoscere il nome di suo figlio ma glielo confiderà solo se accetterà di parlare di sua madre. L’uomo conferma che Anne aveva subito un impianto e di aver accettato di collaborare con l’esercito perdendo la moglie giornalista che aveva scoperto troppo in proposito e abbandonando il figlio Alex.  A questo punto Laure rivela all’uomo il nome del figlio. Il professore incontra quindi Xavier nella loro vecchia casa il ragazzo accusa l’uomo della tragedia familiare e alla fine il padre ammette di sapere dove si trova Laure.

Recandosi al Planet Xavier scopre che questo è il nascondiglio di Anne e comprende che la donna sia tenuta a distanza dalla figlia. Inizia quindi a indagare su chi abbia cercato di uccidere la ragazza la notte dell’incidente. Alla fine trova una fotografia che gli lascia comprendere tutto. Nell’immagine una donna indossa un foulard di quel medesimo colore, è Iréne prima moglie del generale. Il ragazzo si reca a casa di De Lestrade insieme ad Anne e Irène ormai non può più nascondere la verità, da sempre in competizione con la madre di Laure, ha cercato di uccidere la bambina, allontanando la donna con ogni mezzo. Il generale comprende tutto e riabbraccia Anne. Nel frattempo Laure e gli altri prigionieri fuggono dal centro militare e l’uomo comprende che sia giusto così. Sono troppi i sensi di colpa che lo attanagliano. I fuggitivi tornano ai campi di grano per ricongiungersi al luogo che indica la data del 12 agosto giorno in cui devono lasciare la terra…

 

 

 

 

 

 

 

Nella foto: Toinette Laquière e Arnaud Binard

 

 

Questo ultimo episodio di Mystère si è concluso con un velo di mistero in tutti i sensi…induce lo spettatore a chiedersi se il gruppo che si avvia a lasciare la terra tornerà indietro e perché non vengano spiegati certi dettagli o non vengano mostrate immagini più nitide degli ufo che si manifestano con un’alone di luce azzurra. Il regista probabilmente ha voluto concludere la serie alludendo ad un possibile seguito visto che nulla lascia presagire ad una reale conclusione. Alla fine in un certo senso è tutto in sospeso benché si sia giunti alla soluzione, la data rivelata del dodici agosto, i bambini cioè i figli di origini aliene che si ritrovano per ritornare a casa e Manon la bambina, figlia di Lorenzo Dall’aglio che fa da guida all’intero gruppo ma del resto il pubblico desidera un proseguimento nella speranza di chiarire molte situazioni poco chiare, per esempio si sarebbe aspettato l’immagine di una navicella e di presenze aliene ad accogliere il gruppo alla fine della puntata. L’episodio rivela molte verità ma pare anche un nuovo punto di inizio che lascia molte domande in sospeso. E’ stata comunque una serie avvincente che ha trascinato fino all’ultimo secondo. Questa è anche una versione umana dei personaggi che talvolta fragili, ritrovano la forza al momento del ritorno a casa.

Il regista osservando il film nei panni di uno spettatore sa esattamente di lasciare il pubblico un po’ nel mistero proprio come dice il titolo della serie tv. 

 

Articolo di Isabella Bianchini

 

 

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Mystère: le puntate finali del 21 e 28 luglioultima modifica: 2009-07-30T14:41:00+02:00da ib.angus
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