Alla ricerca dell’isola di Nim

 

Nim’s island

 

 

 

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Nim è una ragazzina di circa 11 anni che vive con suo suo padre Jack Rusoe in un’isola a sud del Pacifico. E’ il loro paradiso segreto visto che quel luogo è completamente inesplorato e selvaggio. Jack è un famoso scienziato costretto a spostarsi su quell’isola per il suo lavoro e ogni giorno riceve e-mail da ogni parte del mondo. Così mentre  lavora alle sue ricerche, la figlia gioca con la sua iguana Virgola, il pellicano Galileo e adora letteralmente leggere i romanzi d’avventura di Alex Rover un famoso avventuriero, un eroe che l’attira a divorare tutto il libro poco prima di addormentarsi. Un giorno Jack decide di allontanarsi dall’isola per un paio di giorni per delle ricerche, vorrebbe portare Nim con sé ma la ragazzina deve badare alle sue tartarughe e non vuole allontanarsi Controllando la posta al computer Nim realizza l’e-mail di Alex Rover, che domanda aiuto a suo padre interessata alla sua ricerca per la sua ultima avventura letteraria. La ragazzina non riesce a credere che proprio il suo eroe stia inviando un’e-mail domandando di suo padre così inizia uno scambio di lettere. In realtà, Alex Rover è Alexandra Rover una scrittrice, americana, totalmente diversa dall’eroe dei suoi romanzi. Soffre di una forte agorafobia motivo per cui non esce di casa da quattro mesi. Nonostante questo la scrittrice sembra bloccata su un capitolo del suo libro e per questo vorrebbe maggiori informazioni sull’isola dove vive Nim. La donna male interpreta le lettere della ragazzina convinta sia una collaboratrice dello scienziato scoprendo solo in un secondo momento che è una ragazzina. Mentre Jack è per mare, l’improvviso maltempo manda la sua barca alla deriva e così naufraga in mezzo al mare. Nim disperata si rivolge ad Alex Rover chiedendole aiuto, convinta che sia l’avventuriero dei suoi racconti, ignara si tratti di una donna terrorizzata da tutto. Alexandra capisce che la ragazzina ha bisogno di lei ma non ha il coraggio di imbarcarsi in questa avventura. Non riesce nemmeno a mettere piede fuori casa per prendere la posta figuriamoci come potrebbe raggiungere un’isola nel sud del Pacifico. A quel punto Alex Rover l’eroe dei suoi romanzi la esorta a partire, la scuote a tirare fuori il suo lato coraggioso. Così si trova costretta a partire alla ricerca dell’isola. E’ agitata, non lascia casa da mesi e si sente completamente disorientata e spaventata. Sarà allora che dovrà tirare fuori l’Alex Rover che è in lei e tirare fuori tutto il suo coraggio per affrontare questa avventura. Questo film tra la fantasia e la realtà è molto avvincente e vede protagonista Jodie Foster nel ruolo della scrittrice Alex Rover. Riesce perfettamente ad incarnare il ruolo di Alexandra, che vive di mille paure e si agita solo al pensiero di dover varcare la porta di casa per ritirare la posta. E’ un personaggio spesso in lotta con se stesso perché si trova di fronte a scelte difficili, che sfoggia un buon senso dell’umorismo e che sembra divertente nel suo continuo confrontarsi con nuove situazioni alle quali teme di far fronte.

La donna litiga continuamente con il suo alterego, l’eroe dei suoi romanzi che ha il coraggio che lei non ha mai avuto, lei al contrario ha mille fobie, al punto che lui la scuote per farle capire che deve tirare fuori il suo io coraggioso, il suo lato che ama l’avventura fin’ora rimasto intrappolato nei suoi romanzi. Lei non ne vuole sapere finché non è obbligata a seguire il suo istinto e a trovare la fiducia di cui tanto parla nei suoi romanzi. E’ la fiducia il segreto per seguire l’avventura.

Tratto dal romanzo di Wendy Orr il film è stato girato nell’isola di Hinchinbrook in Australia ed è diretto da Jennifer Flackett e Mark Levin.

Gerard Butler interpreta Jack il padre di Nim nonché famoso scienziato e l’eroe Alex Rover, una specie di Indiana Jones eroe dei romanzi di avventura.

Abigail Breslin è invece la piccola Nim che per contrasto vive da sempre sull’isola e ha uno spirito avventuriero, non teme certo di rimanere da sola sull’isola quando il padre si allontana e sogna di incontrare il suo eroe Alex Rover.

Nella colonna sonora del film troviamo anche “Beautiful day” cantata dagli U2.

 

Titolo originale: Nim’s island

Nazione : U.S.A.

Anno : 2008 Genere: Avventura, commedia

Durata: ‘96

Regia: Jennifer Flackett, Mark Levin

Produzione: Film Farm Walden Media

Distribuzione : Moviemax

 

 

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Se anche voi avete vissuto un viaggio avventuroso, un’esperienza su qualche isola tropicale che vorreste raccontare o se semplicemente avete deciso di cambiare vita, per andarvene da qualche parte chissà dove scrivete alla redazione: ib.koala@yahoo.it

 

 

 

Recensione di Isabella Bianchini

 

 

 

 

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Alla ricerca dell’isola di Nimultima modifica: 2009-03-29T01:05:00+01:00da ib.angus
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Un pensiero su “Alla ricerca dell’isola di Nim

  1. Il film semplicemente Divino!! Guardandolo mi ha fatto pensare a quale sarà il mio destino, siccome anche a me piace molto sia leggere che scrivere. Diventare una brava scrittrice sarebbe il mio sogno.. Ma voglio veramente diventare così? Per fortuna alla fine Alexandra riesce a superare le sue paure grazie alla sua amica Nim.. Allora mi chiedo, la mia vita, desiderosa di avventure sempre nuove, non potrebbe semplicemente essere come quella di Nim? Crescendo in grandi città la paura di mostrarsi al di fuori delle mure di casa propria diventa certamente più problematico che uscire con un iguana ad esplorare un vulcano, almeno per me.. Quindi ho un messaggio per Alex, se ti da fastidio mostrarti in pubblico ti posso perfettamente capire, ma se la tua paura è quella delle piazze e dei luoghi agitati; bhè, è un buono stimolo per scrivere un libro nel quale magari la paura di Alex Rover è solo quella di andare a comprare il pesce.

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