Lost – Dispersi

Lost – Dispersi

 

Nel telefilm “Lost” i passeggeri di un aereo diventano naufraghi su un’isola deserta. Qui la finzione diventa realtà. In una gara contro il tempo tre squadre di concorrenti verranno lasciate in una posizione geografica sconosciuta e dovranno raggiungere la Statua della Libertà a New York per vincere $200.000.

Non hanno idea di dove siano, hanno solo uno zaino e $100. Secondo le regole del gioco le squadre possono comunicare una volta al giorno con i produttori attraverso un telefono satellitare. Se riescono a scoprire il paese in cui si trovano avanzeranno e si guadagneranno la possibilità di arrivare al primo posto. Nessuno parla la loro lingua e nessuno li capisce. Trovare un po’ di refrigerio nella fredda acqua di un fiume può essere il loro unico luogo di ristoro.

Trascinano il loro pesante zaino per chilometri e devono raggiungere il più vicino centro abitato per trovare un posto dove dormire. Il denaro è poco e così vendono i loro oggetti personali. Dormono dove capita e alla mattina si ritrovano di nuovo in viaggio. Il tempo è poco. I piedi sono doloranti per la strada che si è consumata sotto le suole degli scarponi. Grazie al corso di sopravvivenza sanno come destreggiarsi e come cavarsela.  La loro meta è molto lontana. Viaggiano su battelli, pullman e mezzi occasionali, mangiano quando possono e vivono all’avventura. Si trovano a bivi con scorciatoie che posso rivelarsi pericolose trappole.

I loro zaini sono pesanti e la loro corsa è faticosa, hanno poca acqua e devono resistere e avere la mente lucida nel decidere e nel ragionare sul percorso migliore. Una concorrente per trovare posto su un autobus affollatissimo si è seduta per terra e ha viaggiato per almeno dieci ore. In certi luoghi ti dicono che il viaggio dura due ore e poi sono quattro o cinque. I cavalli o altri animali possono essere un mezzo comodo ma piuttosto lento per spostarsi se devono trasportare anche zaini di grandi dimensioni. Il cibo scarseggia e se si riesce a trovare un passaggio a bordo di qualche fuori strada, si divide con le persone del luogo. Credo che molti dei concorrenti abbiano sentito la necessità di mettersi alla prova, conoscere i propri limiti e superare le loro paure.

“Dispersi” va in onda su Adventure One, appunto il canale dell’avventura. Qui le avventure le vivete in primissimo piano e poi chissà magari siete anche voi tentati da una gara fuori dalle righe?

Di certo qui non vi annoierete. Verrete trascinati nel vortice delle emozioni e dell’incognita.

Riuscirete a resistere alla tentazione di partire anche voi?  Tutte le informazioni le trovate su

http://www.adventureone.it/ 

Il programma è prodotto dalla Conan O’Brien’s production company in collaborazione con la NBC.

 

Articolo di: Isabella Bianchini

 

Lost – Dispersiultima modifica: 2006-07-05T08:00:00+02:00da ib.angus
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