In forma per l’estate

 
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In previsione del periodo estivo bisogna essere in perfetta forma per essere al meglio, quindi potrei consigliarvi, se già  non lo avete fatto, un’attività sportiva costante (almeno due volte a settimana) come yoga, nuoto o lo sport che preferite. In questo caso  vi consiglio di bere un paio di litri di acqua al giorno e alimentarvi regolarmente. Quindi durante lo sport, utilizzare Olio Strongful di BeC che dona tonicità e freschezza ai muscoli, utilizzato da molti sportivi. L’olio Strongful è perfetto per sentirsi  gambe toniche e leggere.

Per sgonfiare l’addome e rassodare i punti critici potete usare regolarmente alcune gocce di Sinergia SU, una miscela dermopurificante di olii essenziali per il massaggio e per la riduzione di secrezione sebacea. Quindi applicate Olio Strongful e fate degli impacchi di Gel DR, che è un prodotto con un’elevata concentrazione di ingredienti attivi naturali che lo rendono estremamente efficace contro gli in estetismi della cellulite. La sinergia di estratti vegetali ad azione stimolante (Escina e Rutina) e purificante (Betulla e Tarassaco) e oli essenziali accuratamente selezionati, migliora l’elasticità cutanea e rende la pelle straordinariamente levigata, come dimostrato dai test clinici eseguiti. L’uso regolare produce risultati visibili già dopo le prime applicazioni. I test clinici hanno evidenziato la riduzione della circonferenza coscia in media di 1-2 cm già dopo 30 giorni.
Quindi potete applicare l’Olio OR che va a rendere la pelle elastica, rassoda i tessuti e previene le smagliature.
Vi consiglio inoltre un idromassaggio con Idrobagno IU, una miscela di pregiati  olii essenziali che agisce sulle impurità, dona una piacevole sensazione di tono e benessere e rende la pelle morbida al tatto. Rilassa attraverso la piacevole profumazione ed è ideale per chi pratica attività sportiva.
 
Insomma dopo lo sport coccolatevi con un idromassaggio agli olii essenziali e quindi prendetevi un buon momento di relax per la cura del vostro corpo. Se ben guardate chi esce dai centri termali ha una pelle vellutata e riposata…lasciate quindi che vi consigli i segreti dei centri termali…i prodotti BeC vi regaleranno il giusto relax, una pelle di pesca e riposerete al meglio con i profumi degli olii essenziali che agiscono attraverso l’aroma terapia.
Distaccatevi dallo stress e rilasciate tutte le tensioni, prendetevi qualche ora tutta per voi, per rienergizzarvi e rimettervi al meglio.
 
Se dopo lo sport organizzate delle serate tra amiche con maschere e peeling allora questo è l’ideale, una bella tisana e i prodotti giusti per trarre i giusti benefici. 
 
Ricordate, se provate qualcuno di questi prodotti, fatemi sapere, e se avete qualche curiosità vi ricordo che il Dottor Tramonti del centro Engel di Forlì è a disposizione per rispondere alle vostre domande anche del campo alimentazione. Lasciate pure un commento nell’apposito spazio sottostante oppure scrivete e ib.koala@yahoo.it
 
Vi dico una cosa…anche io dopo il lavoro stasera mi farò una bella maschera con Terre de Suà e qualche goccia di Strongful…
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Articolo di Isabella Bianchini

Per una pelle al Top

 

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Se volete regalarvi dei buoni momenti di relax ma non avete tempo di andare in un centro estetico, per la pulizia della pelle vi consiglio di usare una vaporizzazione per il viso, magari mettete un po’ di musica di sottofondo  mentre lasciate che il vapore purifichi la vostra pelle. Dopo circa 10-15 minuti tamponate il viso con un asciugamano, pulite il viso con la Lozione Ortodermica Detergente poi stendete la Nuova Maschera di BeC dermopurificante, che aiuta ad eliminare tutte le impurità ed è incredibilmente rinfrescante. Si lascia agire per una decina di minuti e si può applicare tranquillamente sul viso, sul collo e anche sulle palpebre: aiuterà ad alleviare e a cancellare la stanchezza o il rossore. E’ un prodotto composto da estratti di Centella Asiatica, Edera, Fieno Greco, Luppolo, Canfora e Mentolo che contribuiscono ad un’azione purificante. Se ne applica un leggero strato.

Sciacquate il viso ed applicate quindi un leggero strato di Terre de Suà, una maschera composta da estratti vegetali tra cui Ippocastano, Rusco, Edera e Quercia, olii essenziali di Pino e Lavanda, vitamine e minerali, che esercita una delicata azione levigante. Anche questa si applica su viso e collo, toglie rossori, affina l’epidermide e la idrata. Se la vostra pelle è stanca, disidratata o arrossata è l’ideale. Potete tenerla per circa 10-15 minuti minimo o se volete anche di più, quindi sciacquate il viso e passate nuovamente la Lozione Ortodermica, ottimo struccante perché va ad agire in profondità eliminando anche i residui di trucco. Provate a passare una penna sulla mano e poi passate un batuffolo di cotone con della Lozione Ortodermica, la cosa sorprendente è che è in grado di cancellare completamente il segno della penna! La consiglio vivamente nei centri di hair style per cancellare residui di tinta dalla cute del viso, o per qualsiasi tipo di trucco, cerone compreso.
Dopo le maschere potete quindi stendere della crema idratante come la Golden Cream, che regala assoluto relax alla pelle. Provate a passarla su viso e collo e la vostra pelle risulterà subito luminosa ed elastica e soprattutto beneficerete del profumo dei suoi olii essenziali rilassanti. La sera poi, quando vi struccate o detergete la pelle, provate ad applicare Lozione Ortodermica e Crema Balsamica CRB composta da preziosi elementi quali Menta piperita, proteine del Grano, olio di Avocado, che contribuiscono a rendere la pelle morbida e tonica. E’ un vero balsamo per la pelle perché la rinnova completamente durante la notte, eliminando rossori e imperfezioni della pelle. La Golden Cream, composta da sostenze tra le quali Acido Ialuronico, germe di Grano ed estratti come Soia, Rusco, Quercia, Malva e Centella, olio di Carota e olio essenziale di Camomilla, dona tonicità ed elasticità alla pelle e farà infine l’effetto finale di rilassarvi come dopo un bagno caldo.
 
Se qualcuno mi chiedesse come si fa ad avere la pelle di una top model risponderei, bisogna addormentarsi presto la sera, mangiare sano, fare attività sportiva con regolarità, bere tisane e almeno un paio di litri di acqua al giorno e di certo, con prodotti come quelli della linea BeC, il risultato è assicurato. Sono prodotti studiati per usare al meglio le sorgenti della natura, agiscono in profondità e hanno molteplici funzioni. Se poi il profumo di questi prodotti vi ha proprio avvolto, sarà difficile dissuadervi dal provare qualche altro prodotto, sarà invece facile abituarsi al loro utilizzo e poi un giorno, quando sarete in viaggio con la pelle stanca, sognerete la vostra Terre de Suà e magari integratori come Radicalstop e Vitalmente che vi rimetterebbero a nuovo, freschi come dopo una notte di sonno. (A proposito della linea di integratori BeC, approfondiremo l’argomento prossimamente).
 
Se desiderate consigli sugli integratori della linea BeC o sull’alimentazione, potete lasciare un messaggio nell’apposito spazio commenti sottostante oppure scrivere a ib.koala@yahoo.it sarà direttamente il dottor Tramonti del centro Engel di Forlì a rispondere alle vostre domande e a fornirvi i giusti consigli, che pubblicheremo nell’apposito spazio “Il dottor Tramonti risponde”.
 
A questo punto se provate la vaporizzazione per il viso o qualcuno di questi prodotti fatemi sapere. Li ho provati in prima persona prima di consigliarvi. La vostra pelle sarà fresca, luminosa e compatta proprio come durante una vacanza in tutto relax. Vi consiglio di applicare questo trattamento di maschere almeno un paio di volte a settimana, la costanza in questo caso è essenziale, poi verificate voi stessi e scrivetemi.
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Articolo di Isabella Bianchini

Benessere prêt à porter

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Immaginatevi di essere in un centro termale e di avere tutto quello che fa per il vostro relax. Ora immaginatevi di portare il centro termale a casa vostra e di sentire lo stesso benessere tutti i giorni. lavanda.jpgPer avere l’effetto centro termale, potreste incominciare a fare degli impacchi sul corpo una due volte a settimana con gel DR, Pasta Idrogel e olio Strongful un concentrato di olii essenziali davvero prezioso che tonifica e drena ed s.u. della linea B&C. Sul viso potete fare delle maschere con Nuova Maschera e Terre de Suà, se ne applica una piccola quantità, il primo è un prodotto purificante il secondo levigante della pelle. La cosa sorprendente di questi prodotti è che hanno molteplici funzioni, queste sono solo alcune, quando tratteremo altri  argomenti vi parlerò di altre loro proprietà. Per esempio, se andate in palestra lo Strongful è rinfrescante e tonifica da elasticità alla pelle,in un certo qual modo energizza.

 

A questo punto al posto che risciacquare le vostre maschere da viso e corpo immergetevi in un bagno rilassante, meglio se con idromassaggio, usate una boccetta di Idrobagno i.u. e godrete dei profumi essenziali di questo prodotto prezioso che vi toglierà stanchezza, stress e tensioni accumulate. In alternativa Idrobagno i.u. può essere utilizzato anche sotto la doccia. Per gli olii essenziali in esso contenuti, drena e sgonfia, leviga la pelle e la purifica. Viene infatti utilizzato proprio al centro Engel di Forlì per i trattamenti, se siete da quelle parti, vi consiglio davvero di fare un salto in questo centro perché ne uscirete come nuovi, rinati.

 

Intanto godetevi questi prodotti perché se usati in piccola parte e con costanza, fanno miracoli. Dopo il vostro bagno rilassante potete mettere la crema Sé per il corpo levigante e drenante ed olio Strongful. Se sentite il profumo dello Strongful, percepite un immediato senso di benessere. Quando realizzate le molteplici potenzialità di questo e degli altri prodotti della linea B&C, resterete sorpresi perché non si tratta di prodotti che servono solo per idratare o purificare o levigare, questo è solo l’inizio di un’infinita lista di caratteristiche che verranno spiegate a mano a mano nei prossimi articoli della linea benessere.

Naturalmente per avere una bella pelle bisogna anche dormire bene, prendere delle tisane, te verde,  mangiare in modo corretto alternando i cibi e fare un’attività fisica con costanza.

 

A questo proposito, se desiderate dei consigli, direttamente dal Dottor Tramonti del centro Engel di Forlì sui prodotti B&C e di come alimentarvi in modo corretto, potete lasciare qui un commento o inviare delle email a: ib.koala@yahoo.t   sarà direttamente il Dottor Tramonti a rispondere alle vostre curiosità all’interno dello spazio “Il Dottor Tramonti risponde”

A questo punto vi auguro buon relax, di certo dopo l’utilizzo di questi prodotti il relax da centro benessere è assicurato…

 

 http://www.bec-natura.com/

 

 

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Lavanda 

Articolo di Isabella Bianchini

 

 

 

Inverno: relax e pelle di seta

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Benessere

Health and wellbeing

trattamento rilassante

tisane

Relax

aroma terapia

 

 

 

  

 

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  Mani 

  

In questo periodo invernale spesso le mani si screpolano per il freddo occorre quindi idratare la pelle con maggiore attenzione. Potete fare uno scrub mani levigante come quello di Bottega Verde alle mandorle con microgranuli di albicocca e poi applicate una crema come Fissan Family composta con ingredienti naturali come l’amido di riso dalle proprietà emolienti. Il suo profumo aromaterapeutico dona anche una sensazione di piacevole relax. Se le mani sono infiammate allora evitate lo scrub utilizzando un buon impacco di crema, stendetene uno strato abbondante e massaggiate fino a far penetrare il prodotto. Questo trattamento è da fare la sera prima di dormire così che la crema agisca durante la notte oppure per delle mani di seta quando siete a casa indossate uno strato abbondante di crema al burro di karité insieme ad un paio di appositi guanti di cotone.  Un consiglio se siete fuori è sentite la pelle delle vostre mani tirare allora portate nella vostra borsetta la crema per poter proteggerle in ogni momento della giornata. Mettere la crema sulle mani deve diventare un’abitudine quotidiana. Se avete unghie fragili o semplicemente volete rinforzarle poi potete nutrirle con delle gocce di olio di oliva e limone in alternativa all’olio di mandorle.  

 

 

 

Trattamento piedi

 

Se la sera i vostri piedi sono stanchi e affaticati potete fare un pediluvio a base di amido e di olii essenziali quali lavanda, rosmarino o timo, un ottimo consiglio è un idromassaggio plantare elimina la stanchezza della giornata e dona benessere. Dopo questo trattamento rilassante massaggiate i vostri piedi con un’apposita crema potrei consigliarvi quella di Deborah ad azione rinfrescante e deodorante. Avere piedi perfetti anche d’inverno è un must, quindi applicate uno smalto dai colori naturali oppure osate anche dei toni più accesi e idratate la pelle inaridita.

  

 

Speciale relax

 

 

Per una serata in tutto relax potrei consigliarvi un idromassaggio con idrobagno i.u. della linea B&C e credetemi se vi dico che dopo il bagno sarete rinati. Non solo l’idrobagno i.u. tende anche a sgonfiare in modo evidente, là dove ci sono residui di liquidi e rende la pelle fresca e levigata. Magari dopo il bagno potete sorseggiarvi una tisana rilassante a base di tiglio, melissa, arancio, verbena ed escoltia con musica di sottofondo. Se poi idratate la pelle con la crema Sè sempre della linea B&C allora avrete un ottimo effetto ‘aroma terapia’ e una pelle di pesca.

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Articolo di Isabella Bianchini  

 

I consigli per una pelle da venere

Ho intervistato la dottoressa farmacista cosmetologa Barbara Alessandra Catozzi la quale lavora tra Milano e Lugano. Seguendo i suoi saggi consigli si avrà una pelle effetto “venere delle acque” come lei stessa la definisce cancellando stress, stanchezza e depurandosi.

 

D: Una volta ho sentito di una modella che per mantenere una bella pelle faceva la pulizia del viso almeno due volte alla settimana. Ovviamente per mantenere una bella pelle bisogna dormire almeno 8-9 ore. Quali sono i trattamenti da effettuare per avere sempre una pelle levigata?

R: Le condizioni di forma fisica contano molto sull’aspetto e la salute della nostra pelle. Chiaramente a questo va abbinato un trattamento cosmetico adeguato. La pulizia del viso è molto utile per eliminare le cellule morte e le impurità; la pulizia del viso può essere fatta di frequente utilizzando degli ottimi detergenti  e maschere purificanti, meglio limitare la spremitura ad una volta al mese evitando di sollecitare le zone in cui i capillari sono visibili.

D: Immaginiamo una persona che ha poco tempo da dedicare a se stessa e vuole cancellare stress e stanchezza dal volto, qual è il trattamento più adatto?

R: Torno a sottolineare la condizione generale ma per un effetto express un bel bango aromatico, una frizione con idrolato di rose che ha uno spiccato effetto astringente ed un supercontorno occhi con caffeina ad acido jaluronico possono rendere un effetto “venere dalle acque” immediato!

D: Di solito quando ci si sveglia si passa il latte detergente, un tonico e una buona crema idratante. La sera si fa pressoché lo stesso trattamento ma si cambia il tipo di crema perché durante la notte le cellule di rigenerano e quindi ci vuole un tipo di crema che va a lavorare in profondità durante il sonno rigenerante. Qual è la crema più adatta da applicare prima di andare a dormire?

R: Ad essere corretti bisognerebbe valutare ciascun tipo di pelle con attenzione avvalendosi magari di una attrezzatura specifica deputata a tale compito ma in generale una buona crema nutriente, ricca di olii naturali, priva di paraffine che hanno un effetto occlusivo, con dei buoni attivi che tengono della stagione, fa al caso nostro. Sopra questa crema possiamo anche aggiungere un bel siero al collagene e l’effetto splendore al mattino diventa una abitudine.

D: Per chi organizza un paio di giorni al mare la mattina andando in spiaggia va bene applicare il solare al posto della crema idratante dopo aver usato il latte detergente e il tonico?

R: Dopo latte e tonico al mare va benissimo preparare la pelle prima dell’esposizione al sole con un buon solare e non utilizzare altro. Di recente le normative sui solari sono cambiate e si sono fatte più restrittive perché l’esposizione al sole è una situazione particolarmente delicata sulla nostra pelle.  E’ importante che il prodotto solare contenga il filtro UVA, oltre al filtro UVB, dal momento che i raggi UVA sono i primi responsabili dell’invecchiamento cutaneo. Bisogna fare molta attenzione alle profumazioni che si utilizzano sotto il sole per evitare fastidiosi fenomeni di fotosensibilizzazione.

D: Spesso durante l’estate ci si dedica di più a se stessi visto che si ha maggior tempo per rilassarsi. Immaginiamo di fare una tappa di tre/quattro giorni in un centro termale. Qual è il trattamento termale che dona maggior beneficio in poco tempo?

R: I fanghi termali hanno effetti strepitosi sui ristagni di liquidi ed anche sugli in estetismi come cellulite e buccia d’arancia ma anche come maschere viso sono eccezionali.

D: Come ottenere una pelle sempre tonica idratata e compatta?

R: Mi sento di caldeggiare sempre una buona detersione fatte con il latte detergente o nei casi di pelle più grasse con dei semplici gel detergenti a patto che tali prodotti siano formulati senza tensioattivi aggressivi. Come ho già accennato ritengo che la condizione della pelle renda conto di tanti fattori comportamentali, tuttavia ci sono studi che dimostrano come i trattamenti cosmetici facciano realmente la differenza, pertanto un buon consiglio cosmetico aiuta moltissimo a raggiungere l’obbiettivo idratazione e compattezza. Per quanto riguarda la compattezza è da specificare che ci sono delle sostanze attive utilissime: il collagene e l’acido jaluronico sono sostanze normalmente presenti nella pelle e rendono conto della compattezza e dell’idratazione.

D: Come preparare la pelle in vista delle vacanze estive?

R: Già in città, nonostante lavoro e smog, si può stimolare la melanina della pelle con un buon attivatore dell’abbronzatura che in modo dolce, portando la tiroxina, ovvero un precursore della melanina, stimola la pelle a recepire l’abbronzatura in sicurezza. La pelle si può preparare  anche dall’interno all’estate con l’assunzione di carotenoidi e Sali minerali contenuti nella frutta e verdura, in particolare nei frutti e negli ortaggi rossi, arancio o gialli.

D: Che prodotti applicare per chi fa molti sport d’acqua come surf, vela o sci d’acqua?

R: Una categoria di prodotti solari utili in tali situazioni sono i water proof, cioè resistenti all’acqua. E’ comunque utile riapplicare i prodotti ogni due o tre ore perché vengono lavati via. Spesso erroneamente si pensa che più è elevato il fattore di protezione e meno ci si abbronza; in realtà la pelle dalla più chiara alla più scura, si scotta in un quarto d’ora fino ad un massimo di tre quarti d’ora e il numero di spf rappresenta il fattore numerico da moltiplicare al tmepo in cui la pelle si scotta (le pelli più chiare si scottano in un quarto d’ora, mentre le più scure resistono anche tre quarti d’ora), pertanto, l’spf non preclude l’abbronzatura, anzi la migliora.

Si ringrazia la Dottoressa Barbara Alessandra Catozzi della Byus di Milano

Intervista di: Isabella Bianchini

 

Byus                                                                                                                                                       Via Raffaello Sanzio,6                                                                                                           Milano                                                                                                                                                    Tel: 02/36508695

 

Te dall’oriente

Le benefiche proprietà del tè verde

 

 

Le innumerevoli proprietà benefiche rendono il tè verde oggetto di molteplici studi scientifici. La presenza di preziose sostanze in esso contenute, quali: le vitamine, i minerali, i polifenoli e i microelementi, aiutano a contrastare i radicali liberi e rendono questo tipo di tè un valido stimolante sia per il corpo che per la mente. I Tè verdi costituiscono un altro grande gruppo di tè, molto usati in Cina e Giappone ma oggi apprezzati anche in Europa perché sono state di recente messe in evidenza le loro notevoli proprietà antiossidanti e antinvecchiamento. I tè verdi sono detti anche “tè non fermentati”, poiché le foglioline vengono sottoposte, dopo l’essiccazione, ad un trattamento termico che ne blocca il processo di fermentazione. In questo modo vengono inattivati gli enzimi che ne provocherebbero la fermentazione, così le foglie mantengono il loro colore verde e vengono anche preservate le proprietà terapeutiche delle numerose sostanze polifenoliche, che sono potenti antiossidanti.

Il metodo tradizionale di lavorazione del tè verde prevede che le foglie siano disposte su dei vassoi di bambù e poi esposte al sole per qualche ora. Successivamente viene loro somministrato calore, generalmente in grossi recipienti (wok) posti sul fuoco ma anche attraverso il vapore (soprattutto in Giappone), che in pochi minuti farà evaporare la maggior parte dell’acqua contenuta nelle foglie.
Le foglie riscaldate assumono una consistenza molliccia e possono essere piegate per favorire l’eliminazione dei residui d’acqua. La piegatura varia in base alla varietà: il Gunpowder è tipicamente arrotolato a formare delle palline mentre il Lu’an Guapian o anche il Lung Ching vengono piegati in lunghezza in modo da assomigliare ai semi del melone, da cui il nome cinese; altri infine vengono attorcigliati come piccoli serpentelli.
Le foglie lavorate vengono sottoposte di nuovo al calore e quindi di nuovo piegate e infine lasciate a seccare fino a che non raggiungono la colorazione definitiva. Il tè verde giapponese è generalmente lavorato allo stesso modo con la sola differenza, già ricordata, dell’uso del vapore.

Il tè verde quindi, oltre a essere una bevanda energetica e corroborante, aiuta a mantenersi in buona salute e se ne possono bere fino a quattro tazze al giorno. Anche i tè verdi annoverano tantissime varietà; ne ricordiamo solo alcune come il Gunpowder, il Bancha, l’Hojicha, il Kukicha. Il Gunpowder, il Tè verde più bevuto nel mondo, molto usato anche per le diete, ha foglia arrotolata di un verde chiaro e un sapore amarognolo, fresco e pungente. Il Tè Bancha, l’Hojicha e il Kukicha hanno sapore leggero con retrogusto di nocciola e hanno un bassissimo contenuto naturale di teina.

Gli abitanti di Beijing, Tianjin e di altre città del nord-est amano bere il tè al gelsomino, o 茉莉花茶. A volte essi aggiungono un po’ di zucchero; così facendo, aumentano l’efficacia di questo tè nell’eliminare il senso di caldo e nell’aiutare la digestione.

In Giappone viene prodotto quasi esclusivamente tè verde, la cui ossidazione viene inibita col metodo a vapore, procedimento che dà ai tè giapponesi un gusto inconfondibile che ne fa un prodotto molto richiesto in Europa. Il tè giapponese è il prodotto di una tradizione raffinata che ha nella cerimonia del tè, il Cha-no-yu, la sua più alta espressione.

E’ anche detto tè non fermentato, ed è proprio perché le foglie non vengono sottoposte a tale procedimento che conservano il loro colore verde, producendo un infuso chiaro e profumato.

Quando vi trovate a lavorare al computer, a intrattenervi con amici o semplicemente a godervi un momento di relax potete degustare una buona tazza di tè verde e ricercare il vostro genere preferito. Personalmente trovo molto gradevole il gusto del tè verde che bevo spesso, quello al gelsomino ha un gusto aromatico e allo stesso tempo delicato. Se lo bevete leggero potete consumarlo anche senza zucchero se invece lo preferite più forte allora ha un sapore più amaro e intenso.

Di seguito vi riporto alcuni tipi di tè, addentratevi nel loro mondo e immergetevi nei loro aromi…

SPECIAL GUNPOWDER: è il tè verde più bevuto al mondo. Questo famosissimo tè verde cinese si caratterizza per la foglia arrotolata a mano a ricordare piccole palline di polvere da sparo ( da qui ne deriva il nome inglese “gunpowder”). Tè a basso contenuto di teina, vanta tutte le proprietà salutari dei tè verdi. In tazza il suo colore è giallo intenso. Il profumo ricorda l’erba fresca ed il gusto è deciso, leggermente amarognolo. QUANDO: mattino per le proprietà depurative, pasteggiando, dopo pasto come ottimo digestivo, pomeriggio, sera.DOSI: 2-3gr.ogni 150-200 cc.d’acqua, Acqua 80°. INFUSIONE: 2-3 minuti max. COME: puro o con una punta di zucchero. CON: piatti salati in genere o dolci a base di mandorle o noci. E’ tradizione nei paesi arabi e del maghreb, consumarlo tiepido con l’aggiunta di zucchero e foglie di menta piperita fresca o, a seconda della zona, con pinoli.

TE’ SENCHA: tè verde giapponese le cui foglie, simili ad aghi e dal colore verde brillante, subiscono una particolare lavorazione a vapore,che stabilizza aroma,colore e contenuto chimico delle foglie. Una volta asciugate e pressate, le foglie vengono arrotolate a conferire la caratteristica forma di aghi sottili. E il tè più prodotto e consumato in Giappone, 3-4 raccolti l’anno, principalmente in estate. Vanta tutte le proprietà benefiche del tè verde: il suo contenuto di teina è basso. L’aroma è fresco e pungente, il gusto è deciso e dolce. Tè dal gusto particolare: per intenditori. QUANDO:per pasteggiare, dopo pasto, pomeriggio DOSI: 2-3 g ogni 150 -200 cc. di acqua, Acqua 75°INFUSIONE: 2,5 minuti.COME: puro. CON: dolci (curioso contrasto con dolci al cioccolato e a base di mandorle) ,ma ottimo con piatti a base di pesce (sushi-sashimi).

BANCHA: tè verde giapponese tra i più conosciuti ed apprezzati per le virtù salutari e per il basso contenuto di teina. Esiste la versione tostata,di colore bruno,tecnicamente detta Houjicha.
Il bancha si caratterizza per le foglie piatte sviluppate ed il colore verde brillante.Tè dal profumo fresco intenso e dal gusto leggermente amarognolo. In tazza l’infuso è giallo limpido. QUANDO: ottimo per pasteggiare, dopopasto, pomeriggio e sera. DOSI:2-3 gr.ogni 150- 200 cc.d’acqua, Acqua 80°. INFUSIONE:2 minuti. COME: puro. CON: piatti salati delicati. Ottimo binomio con dolci alle mandorle o a base di cioccolato.

BANCHA FIORITO: eccezionale e profumatissima miscela di tè verde cinese al gelsomino e tè verde Bancha, gusto fresco e fruttato. In tazza è di colore giallo chiaro. Profumo intenso e fiorito, gusto delicato. Tè a basso contenuto di teina. Ottima per avvicinare al consumo del tè verde i neofiti.QUANDO: dopopasto,pomeriggio,sera. DOSI: 2-3 gr.ogni 150- 200 cc.d’acqua, Acqua 85°. INFUSIONE: 2 minuti. COME: puro o con una punta di zucchero. CON: dolci in genere. Ottimo binomio con dolci al cioccolato.Ottimo freddo “on the rocks”.

ROSA DEL GIAPPONE: miscela di tè verde giapponese lavorato con riso soffiato e arricchita da boccioli di rosellina selvatica, petali di fiordaliso e aromi. Miscela delicata, dal basso contenuto di teina. Gusto dolce di fragolina di bosco. QUANDO: dopopasto, pomeriggio, sera. DOSI: 2-3 gr.ogni 150-200 cc.d’acqua, Acqua 85°. INFUSIONE:2 minuti. COME: pura o con una punta di zucchero. CON: dolci.

SPECIAL JASMINE FIRST GRADE: tè verde cinese lavorato con con fiori di gelsomino asiatico. Il profumo è intenso, il gusto è dolce e fiorito. Tè a basso contenuto di teina. Vanta le proprietà benefiche del tè verde. QUANDO: mattina, pasteggiando, pomeriggio. DOSI:2-3 gr.ogni 150-200 cc.d’acqua, Acqua 80-85° INFUSIONE: 3 minuti. COME: puro o con una punta di zucchero. CON: piatti salati piccanti, pesce, riso. Dolci in genere. Ottimo freddo “on the rocks”.

Articolo di Isabella Bianchini

Tisane

Tisane e benessere

Quando si entra in un erboristeria spesso ci si perde davanti all’infinita gamma di prodotti e alle erbe negli enormi barattoli trasparenti che si intravedono sulle mensole. Così ho imparato che i semi di finocchio in infuso sono l’ideale per digerire e che miscelati insieme ad anice coriandolo melissa e menta formulano una bevanda  gradevole di gusto e efficace per sgonfiare l’addome e favorire la digestione. Nella preparazione di una tisana le erbe (fresche o secche) devono essere opportunamente sminuzzate (forma taglio tisana). Il grado di sminuzzamento è importante, in quanto può influire sull’estrazione dei principi attivi. In una tisana di più erbe le componenti devono essere tra loro omogenee. Non si devono mischiare tra loro le parti dure e quelle tenere delle piante.
A causa dei problemi di interazioni sfavorevoli che possono insorgere, si consiglia, inoltre, di non superare le 5 erbe in una stessa tisana.
L’infuso è un tipo di tisana che viene utilizzata per estrarre principi attivi delle parti più delicate di una pianta officinale: fiori, parti erbacee e foglie. L’infuso viene preparato versando sulle parti idonee della pianta (tagliata in maniera opportuna) dell’acqua bollente (o calda) e lasciando il tutto a contatto per dieci-quindici minuti. Passato questo periodo di tempo, si procede alla filtrazione e l’infuso è pronto. Spesso mi capita di sfogliare delle riviste ed estrapolare delle notizie sulle tisane digestive sgonfianti o depurative.

Un giorno ho deciso di provare una di queste miscele e credetemi a quel punto mi sono resa conto che chi ne parlava non le aveva mai davvero provate. Avevano un gusto a dir poco sgradevole. Io desideravo qualcosa di totalmente diverso, una bevanda che avrei gustato volentieri, così mi sono documentata e hoi provato in prima persona le miscele di cui parlo qui di seguito. Così mi dico che prima di consigliare a qualcuno una tisana devo averla provata per capirne l’efficacia e soprattutto per apprendere io stessa di non consigliare una bevanda imbevibile ma al contrario una miscela di aromi gradevoli al palato. Così ho iniziato la degustazione di alcune tisane e devo ammettere che mi hanno avvolto con il loro profumo, il loro aroma e la loro efficacia.

Innanzitutto devo introdurvi al mondo delle tisane. Il termine “tisana” deriva dal latino (p)tisana che stava a indicare una semplice deco-zione di orzo decorticato; oggi questo termine generico compren-de, in  realtà, gli infusi, i decotti, le macerazioni. I termini diversi usati per le tisane indicano i differenti modi di prepararle, modi atti ad estrarre, in misura più o meno concentrata, i principi attivi, terapeutici e salutari dalle diverse parti della pianta. Nella preparazione di una tisana le erbe (fresche o secche) devono essere opportunamente sminuzzate (forma taglio tisana). Il grado di sminuzzamento è importante, in quanto può influire sull’estrazione dei principi attivi. In una tisana di più erbe le componenti devono essere tra loro omogenee. Non si devono mischiare tra loro le parti dure e quelle tenere delle piante.
A causa dei problemi di interazioni sfavorevoli che possono insorgere, si consiglia, inoltre, di non superare le 5 erbe in una stessa tisana.
Le tisane possono essere dolcificate con dello zucchero di canna grezzo o con del miele o bevute senza zucchero a seconda del gusto più intenso o delicato. Per la digestione esiste una miscela composta da semi di finocchio, anice, coriandolo melissa e menta ne basta un cucchiaio nell’acqua  in infusione per 15 minuti e fa miracoli sgonfiando l’addome e favorendo la digestione. Basta berne una tazza dopo i pasti o secondo la necessità. Ovviamente le quantità di questa miscela devono essere stabilite da un erborista, in questo caso io ho fatto riferimento all’erboristeria Sant’Ambrogio a Milano dove mi hanno consigliato questa miscela che hanno selezionato accuratamente e chiamato Ventre piatto. Il gusto di questo infuso è gradevole e delicato e la sensazione di beneficio e pressoché immediata, la definirei quindi anche una tisana depurativa. Se invece la sera volete dormire sonni tranquilli o semplicemente volete distendervi e rilassarvi prima di andare a dormire, buttando alle spalle stress e stanchezza potete provare la tisana calma con tiglio, melissa, arancio, verbena ed escoltia. Immaginatevi poi l’effetto di questa tisana insieme a quello di un rilassante bagno in una vasca idromassaggio, riempita di olii essenziali aromatici e rilassanti. Vi sentirete come nuovi, il vostro stress sarà svanito e godrete del vostro fine giornata.

Articolo di: Isabella Bianchini

Alghe

Le proprietà delle alghe

 

Se amate le alghe saprete che contengono  preziosi sali minerali e oligoelementi; in particolare iodio, calcio e ferro (da 5 a 10 volte rispetto a quello degli spinaci).

Notevole è anche il loro patrimonio vitaminico. Oltre al discreto contenuto di vitamina B1, B2 e C, le alghe costituiscono anche una preziosa fonte della rarissima vitamina B12. Degno di nota è anche l’elevato contenuto di vitamina A, il cui contenuto nelle alghe nori è dieci volte superiore a quello dell’uovo.

La wakame è un’alga, undaria pinnatifida. È classificata tra le alghe brune ed è una parente prossima della kombu.

Alla wakame vengono attribuite proprietà curative benefiche per i capelli, per le unghie e per la pelle. Essa favorisce l’eliminazione dei grassi, ed è ottima per problemi di pressione alta, per i problemi cardiaci, è disintossicante per il fegato.

È tra le alghe più ricche di magnesio e ferro. Per il suo gusto delicato si combina bene con le verdure di terra ed è buona saltata con le cipolle o cotta e servita con verdure verdi bollite, oppure semplicemente ammollata e servita con del cetriolo, con degli agrumi o una salsa a base di aceto, è ottima e rinfrescante come insalata estiva. Se viene leggemente tostata in forno e poi polverizzata risulta un gustoso condimento ricco di minerali indicato per il riso integrale ed i piatti di cereali. La wakame è anche un ingrediente prezioso per minestre e zuppe di miso.

In Giappone, la wakame è la terza alga in ordine di popolarità, dopo la nori e la kombu. In Occidente per il sapore leggero è una delle più gradite per chi non ha familiarità col sapore delle alghe. Se presa secca è simile alla kombu, ma dopo l’ammollo si differenziano notevolmente: la kombu si presenta come una larga striscia bruna, la wakame si apre a foglia verde attaccata ad una nervatura divisoria, è dalla grossezza di quest’ultima che si distingue un tipo di wakame da foglia di qualità superiore ed una da stelo di qualità inferiore. Per la preparazione di piatti delicati le nervature vanno eliminate e tagliate dopo l’ammollo.

La wakame è originaria dei mari giapponesi, mentre una pianta simile, l’alaria (esculenta) conosciuta nei paesi anglosassoni come wing kelp, dabberlocks o murlins, è abbondante nelle acque |atlantiche. L’alaria può essere usata al posto della wakame nella peparazione delle ricette ma richiede una cottura più lunga.

Similmente alla kombu, anche la wakame prospera in correnti rapide e le fronde piu tenere provengono proprio dalle acque piu turbolente. Le piante crescono fino ad una trentina di centimetri di altezza e in acque profonde dai 6 ai 12 metri, il massimo sviluppo avviene nei mesi invernali e la raccolta avviene in primavera con una barca e un lungo rastrello o con un gancio attaccato ad una fune che, attorcigliandosi stacca la radice della pianta dalla base rocciosa cui aderisce; una volta portate a riva vengono fatte seccare e imballate o immerse brevemente in acqua bollente e subito gettate in acqua fredda, per poi essere messe a seccare appese ad una fune.

La scottatura ha due scopi principali: donare alla wakame un colore verde e inibire la crescita di microrganismi che fermentano, consentendo la vendita della pianta come verdura fresca per un periodo più lungo.

In Giappone la wakame fresca scottata è venduta nei mercati con le verdura di terra appena colte, quella che viene esportata normalmente è essicata.

Dal punto di vista nutritivo la wakame ha molte delle proprietà benefiche della kombu: è ricca di calcio e di grandi quantità di vitamine del gruppo B e di vitamina C, ammorbidisce le fibre degli alimenti con cui viene cotta.

 

Articolo di : Isabella Bianchini