Movie: The treasure guards

 

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A historic discovery in the Jordanian desert leads an archeologist and a covert operative from the Vatican on a frantic treasure hunt in this globe-trotting adventure from director Iain B. MacDonald (Mansfield Park, The Last Enemy). Archeologist Victoria Carter (Anna Friel) is exploring an ancient temple when she discovers a mysterious parchment that appears to reveal the location of King Solomon’s treasure. Meanwhile, The Vatican catches wind of the remarkable find, and dispatches top Treasure Guard Angelo (Raoul Bova) to prevent the treasure from falling into the wrong hands, like those of Angelo’s slippery half-brother Luca (Volker Bruch) who appears unexpectedly to help out with the hunt. But Luca is the least of their worries, because Victoria’s legendary father Teddy Carter (Andre Jacobs) has been hunting this treasure for decades, and he isn’t about to let anyone – including his own daughter – get to it first.
Rating:
NR
Genre:
Action & Adventure , Art House & International , Television
Directed By:
Runtime:
92 minutes
Studio:

Writers:

Richard Kurti (teleplay), Bev Doyle (teleplay)

This week I recommend you to watch the treasure guards, if you like archaeology, mystery and adventure, this is the movie for you.
Starring the italian actor Raul Bova and the british actress Anna Friel in the role of Angelo and Victoria. The two characters are involved in the research of the seal of Solomon.

Dvd – Hanna Montana: the movie

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Hannah Montana: il ritorno alle origini

 

 

Hannah Montana the movie è un film prodotto dalla Disney del 2009 diretto da Peter Chelsom Tratto dalla serie televisiva Hanna Montana.

Miley Stewart è una teen ager che ha un segreto, si trasforma in Hanna Montana il suo alterego e all’insaputa dei fans diventa una cantante famosa e di grande successo. E’ difficile per la ragazza conciliare i due mondi perché non riesce più a fare una vita tranquilla. L’amica Lilly le chiede una mano per organizzare la sua festa di compleanno che programmava da tempo ma lei è costretta a fare shopping per i Music Awards e quindi delude la sua amica. Alla fine si precipita alla festa dell’amica nei panni di Hanna Montana e tutti distolgono l’attenzione dalla festeggiata che indispettita dà alcune informazioni sul conto della cantante ad un reporter che vuole fare uno scoop. Roby Ray padre di Miley dice alla ragazza che è il compleanno della nonna ma Miley vuole andare ai Music Awards perché per lei è un evento importante. Il padre se la prende molto e la porta con l’inganno nel Tenessee. La ragazza appena realizza il luogo in cui si trova vorrebbe tornare sul jet privato per andare ai Music Awards, lei e il padre hanno un litigio mentre sono in auto diretti alla festa della nonna.Lui vorrebbe che lei smettesse di cantare nei panni di Hannah. La ragazza sbatte la portiera e decisa si avvia in mezzo ai campi con le sue valige rosa Barbie e qui incontra Travis Brody. La ragazza scambia qualche parola con il suo vecchio amico che aveva un interesse per lei quando stava alla fattoria e gli racconta di essere molto amica di Hanna Montana che in realtà è il suo pseudonimo. Miley realizza quale sia la vita della fattoria, nel Tennessee luogo delle sue origini che ormai ha perso diventando Hannah. Qui realizza cosa sia una vita tranquilla, senza l’assalto dei fans, la mattina si ritrova a prendere le uova fresche nel pollaio, a cantare le canzoni country di suo padre, ad andare a cavallo ed a dipingere un capanno con Travis. Il Crawly Corner è un locale del luogo che sta per chiudere, così una sera Travis dice che Miley è amica di Hannah Montana e la ragazza è costretta a confermare che la invita per fare un concerto per salvare il locale. Tutto il paese è in fermento per l’arrivo di Hanna sulla limo, la ragazza con gli occhiali da sole scende dall’auto insieme alla sua agente. Ma viene da porsi una domanda, chi veste i panni di Hannah Montana sulla limousine? Come farà Miley a nascondere il suo segreto e a far perdere le sue tracce al reporter che la insegue? Non resta che vedere il film per saperlo.

Hannah Montana the movie è un film divertente e tutto da ballare, il ritmo incalzante della musica porta a scatenarsi, in una di quelle feste da spiaggia dove tutti si divertono tra pezzi country con i quali si tiene il ritmo e canzoni che fanno da punto di riferimento a tutta la storia come “Hoedown Throwdown” che fa scatenare e battere le mani con il suo ritmo travolgente.

 

 

Cast:

 

 

Miley Cyrus – Miley Stewart/Hanna Montana

Emily Osment – Lilly Truscott

Jaso Earles  – Jackson Stewart

Billy Ray Cyrus – Robby Stewart

Mitchel Musso  – Olver Oken

Moises Arias – Rico

Margo Martingale – Ruby nonna maternal di Miley e Jackson

Malora Hardin – Lorelei

Barry Bowick – Se stesso imprenditore locale

Peter Gunn – Oswald

Lucas Till – travis Brody

Vanessa L. Williams – Vita

 

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Articolo di Isabella Bianchini

Film tv: Non smettere di sognare

 

 

 

Non smettere di sognare

 

Cosa sei disposto a fare…

…per realizzare i tuoi sogni?

 

 

Foto Vincenzo Di Cillo – Photomovie

 

Stella Carossi vive a Genova insieme alla sorella Anna e al patrigno. La sua vita è fitta e complessa perché durante il giorno vende il pesce, mentre la sera lavora come cubista in discoteca aiutando a mantenere anche il padre che l’ha cresciuta che ha problemi con l’alcool. Una sera giunge un produttore musicale Lorenzo Molinari con l’intento di girare un video. Vorrebbe coinvolgerla a prenderne parte ma lei non ne vuole sapere benché ballare sia il suo sogno di sempre avendo frequentato corsi di danza fino da bambina. Così Alessia, una collega ballerina, gelosa della sua bravura, personaggio cinico e arrivista, si comporta con lei in modo molto scorretto facendola cacciare dal locale. Il giorno seguente, mentre Stella vende il pesce al mercato vede di nuovo Lorenzo e proprio lui la incastra a girare il video di Tormento come protagonista. In seguito le da il suo biglietto da visita ma lei non ne vuole sapere di proseguire con il ballo. La sua vita è troppo complessa al momento e dopo la morte della madre ha deciso di smettere con il ballo professionale. La sorella Anna nel frattempo parte per Milano alla ricerca del successo e in breve Stella la seguirà perché la sua vita insieme al patrigno diventerà insostenibile. La ragazza scopre che l’uomo le ha nascosto che la scuola internazionale di danza di Milano le ha offerto la possibilità di fare un provino. All’accademia di danza internazionale però i giudici non comprendono fino in fondo il suo modo di ballare e così Stella fa visita alla sorella che vive con un gruppo di coetanei. Ben presto scopre che Anna non lavora in televisione come le aveva detto per telefono ma come cameriera in un ristorante. Così anche Stella accetta di lavorare in qualità di cuoca e una sera incontra di nuovo Lorenzo che è a cena proprio nel suo ristorante. Lei cerca di evitarlo in ogni modo ma poi lui la riconosce e la invita a prendere parte al nuovo show “Non smettere di sognare”, dove 10 partecipanti si cimentano nel ballo. Lei rifiuta ma in seguito chiederà all’uomo di farvi partecipare la sorella. Nel frattempo Lorenzo dichiara apertamente i suoi sentimenti a Stella che comprende che l’uomo non la stia prendendo in giro.

Anna, interpretata da Sara Bellodi, è una ragazza molto fragile, fatica ad affrontare gli ostacoli della vita e non riesce a stare al passo con le altre concorrenti del concorso così è costretta a lasciare lo spettacolo. Lorenzo propone quindi a Stella di sostituirla. Lei a questo punto accetta  ma vivrà degli evidenti ostacoli con Alessia anche lei concorrente del programma. Stella è una ragazza molto tosta, grintosa e convinta dei suoi sogni. Al contrario dei suoi coetanei non vuole assolutamente accettare compromessi per raggiungere la sua meta di ballerina. Non smettere di sognare è una favola moderna diretta da Roberto Burchielli – “è un film che ha dei pezzi musicali particolari” – dice il regista.

Alessandra Mastronardi ha vissuto una vera full immersion nella danza per interpretare Stella e afferma – credo che questa fiction abbia più di un messaggio non credo che ce ne sia uno unico, il titolo non smettere si sognare è già un messaggio un’altro è che nel mondo per esempio dello spettacolo primo non è tutto oro quello che luccica e non si scende a compromessi se si vuole veramente raggiungere un bel risultato.”

“Non smettere di sognare” è un film intenso, che trascina lo spettatore passo passo a seguire il percorso della protagonista Stella e a comprendere quindi che pur tenendo i piedi per terra bisogna lasciarsi trasportare dai propri sogni. E’ molto trainante nell’evolversi delle vicende e fa vivere allo spettatore sia l’energia del ballo sia la tenacia con cui la protagonista affronta ogni evento le si prospetti davanti.

Credo che il regista Roberto Burchielli abbia voluto far percepire l’energia e la vita di spettacolo con tutte le sue sfaccettature, tenendo bene a mente la convinzione della protagonista nel voler raggiungere i suoi desideri.  

 

Come critica potrei dire che è un film piacevole da seguire, come spettatrice mi sarebbe piaciuto un finale con più suspence sull’elezione della vincitrice.

Come in ogni film c’è sempre un grande lavoro dietro le quinte benché da fuori si vedano solo le scene già montate, così alla fine il regista prova un’emozione fortissima quando guarda il suo lavoro sullo schermo, solo lui sa la realtà che vuole comunicare con la sua ottica. Il suo entusiasmo viene trasmesso ai protagonisti che vi hanno preso parte e vissuto questa esperienza insieme. 

 

Recensione di Isabella Bianchini

 

 

Mediaset
presenta un film prodotto da RTI

Produttore esecutivo
Fabrizio Dacomi

Produttore
Luigi Forlai

Direttore di produzione
Vania Prada

Regia
Roberto Burchielli

Direttore Fotografia
Gigi Martinucci

Autori
Luca Biglione,
Herbert Simone Paragnani

Editor
Allegra Groppelli

Aiuto Regia
Alessandro Paseri

Musica
Fabrizio Lamberti

Scenografia
Patrizia Ambrosiani

Costumi
Roberta Beolchini

Casting
Manuela Cotugno

Make-up
Anna Di Domenico,
Simona Brambilla

Hair
Pierpaolo Caro

Organizzatore di produzione
Stefania Simoni

Delegato di produzione
Laura Persona

Consulente musicale
Andrea Parazzoli

Interpreti
Alessandra Mastronardi, Roberto Farnesi, Sara Bellodi, Benedetta Valanzano, Ruggero Cara, Emanuela Tittocchia, Gledis Cinque, Giuseppe Russo, Mario Gualandi, Samya Abbary, Lidia Cocciolo, Cesare Dapiaggi, Cleopatra Piras, Alex Pacifico, Fabrizio Lo Presti, Simonetta Solder, Francesca Leto e con Oriella Dorella, Pamela Prati

 

 

Foto Vincenzo Di Cillo – Photomovie

Alla ricerca dell’isola di Nim

 

Nim’s island

 

 

 

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Nim è una ragazzina di circa 11 anni che vive con suo suo padre Jack Rusoe in un’isola a sud del Pacifico. E’ il loro paradiso segreto visto che quel luogo è completamente inesplorato e selvaggio. Jack è un famoso scienziato costretto a spostarsi su quell’isola per il suo lavoro e ogni giorno riceve e-mail da ogni parte del mondo. Così mentre  lavora alle sue ricerche, la figlia gioca con la sua iguana Virgola, il pellicano Galileo e adora letteralmente leggere i romanzi d’avventura di Alex Rover un famoso avventuriero, un eroe che l’attira a divorare tutto il libro poco prima di addormentarsi. Un giorno Jack decide di allontanarsi dall’isola per un paio di giorni per delle ricerche, vorrebbe portare Nim con sé ma la ragazzina deve badare alle sue tartarughe e non vuole allontanarsi Controllando la posta al computer Nim realizza l’e-mail di Alex Rover, che domanda aiuto a suo padre interessata alla sua ricerca per la sua ultima avventura letteraria. La ragazzina non riesce a credere che proprio il suo eroe stia inviando un’e-mail domandando di suo padre così inizia uno scambio di lettere. In realtà, Alex Rover è Alexandra Rover una scrittrice, americana, totalmente diversa dall’eroe dei suoi romanzi. Soffre di una forte agorafobia motivo per cui non esce di casa da quattro mesi. Nonostante questo la scrittrice sembra bloccata su un capitolo del suo libro e per questo vorrebbe maggiori informazioni sull’isola dove vive Nim. La donna male interpreta le lettere della ragazzina convinta sia una collaboratrice dello scienziato scoprendo solo in un secondo momento che è una ragazzina. Mentre Jack è per mare, l’improvviso maltempo manda la sua barca alla deriva e così naufraga in mezzo al mare. Nim disperata si rivolge ad Alex Rover chiedendole aiuto, convinta che sia l’avventuriero dei suoi racconti, ignara si tratti di una donna terrorizzata da tutto. Alexandra capisce che la ragazzina ha bisogno di lei ma non ha il coraggio di imbarcarsi in questa avventura. Non riesce nemmeno a mettere piede fuori casa per prendere la posta figuriamoci come potrebbe raggiungere un’isola nel sud del Pacifico. A quel punto Alex Rover l’eroe dei suoi romanzi la esorta a partire, la scuote a tirare fuori il suo lato coraggioso. Così si trova costretta a partire alla ricerca dell’isola. E’ agitata, non lascia casa da mesi e si sente completamente disorientata e spaventata. Sarà allora che dovrà tirare fuori l’Alex Rover che è in lei e tirare fuori tutto il suo coraggio per affrontare questa avventura. Questo film tra la fantasia e la realtà è molto avvincente e vede protagonista Jodie Foster nel ruolo della scrittrice Alex Rover. Riesce perfettamente ad incarnare il ruolo di Alexandra, che vive di mille paure e si agita solo al pensiero di dover varcare la porta di casa per ritirare la posta. E’ un personaggio spesso in lotta con se stesso perché si trova di fronte a scelte difficili, che sfoggia un buon senso dell’umorismo e che sembra divertente nel suo continuo confrontarsi con nuove situazioni alle quali teme di far fronte.

La donna litiga continuamente con il suo alterego, l’eroe dei suoi romanzi che ha il coraggio che lei non ha mai avuto, lei al contrario ha mille fobie, al punto che lui la scuote per farle capire che deve tirare fuori il suo io coraggioso, il suo lato che ama l’avventura fin’ora rimasto intrappolato nei suoi romanzi. Lei non ne vuole sapere finché non è obbligata a seguire il suo istinto e a trovare la fiducia di cui tanto parla nei suoi romanzi. E’ la fiducia il segreto per seguire l’avventura.

Tratto dal romanzo di Wendy Orr il film è stato girato nell’isola di Hinchinbrook in Australia ed è diretto da Jennifer Flackett e Mark Levin.

Gerard Butler interpreta Jack il padre di Nim nonché famoso scienziato e l’eroe Alex Rover, una specie di Indiana Jones eroe dei romanzi di avventura.

Abigail Breslin è invece la piccola Nim che per contrasto vive da sempre sull’isola e ha uno spirito avventuriero, non teme certo di rimanere da sola sull’isola quando il padre si allontana e sogna di incontrare il suo eroe Alex Rover.

Nella colonna sonora del film troviamo anche “Beautiful day” cantata dagli U2.

 

Titolo originale: Nim’s island

Nazione : U.S.A.

Anno : 2008 Genere: Avventura, commedia

Durata: ‘96

Regia: Jennifer Flackett, Mark Levin

Produzione: Film Farm Walden Media

Distribuzione : Moviemax

 

 

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Se anche voi avete vissuto un viaggio avventuroso, un’esperienza su qualche isola tropicale che vorreste raccontare o se semplicemente avete deciso di cambiare vita, per andarvene da qualche parte chissà dove scrivete alla redazione: ib.koala@yahoo.it

 

 

 

Recensione di Isabella Bianchini

 

 

 

 

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Film tv: Amore a domicilio

Amore a domicilio

(Das bißchen Haushalt)

 

A Monaco, la promessa di una nuova vita…

…e se la vita cambiasse davvero?

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N.b. Consiglio di guardare prima il film e poi di leggere questa recensione visto che la storia è piena di colpi di scena, ma se proprio non resistete…

Irina è una casalinga di trentadue anni costretta a continui trasferimenti a causa del lavoro di suo marito Reinhard. Finalmente l’uomo le comunica di un nuovo spostamento a Monaco di Baviera per una vita più stabile. La donna  è molto entusiasta della nuova casa, elegante dove adesso abita e di ritrovarsi nella sua città di origine. Mentre incomincia a organizzare il futuro, il marito la sorprende ancora una volta comunicandole di doversi trasferire per tre mesi a New York. Irina in un primo tempo cerca di arrangiarsi poi recandosi in banca scopre che il marito l’ha lasciata con il conto in rosso. Ora da casalinga è costretta a cercarsi un lavoro visto che non può più mantenere il tenore di vita che ha vissuto fino a quel momento. Una sera una sua amica in panico totale le domanda aiuto perché ha una cena di lavoro, il marito è puntiglioso sulla perfezione della serata, lei ha appena bruciato la cena nel forno e deve badare ai due figli. Sarà a questo punto che Irina le organizzerà una magnifica cena tailandese, sorprendendo il marito e gli ospiti riuscendo a tenere impegnati i ragazzini.

 

Quindi Irina decide di seguire il consiglio della sua amica e inizia una nuova vita, aprendo un’agenzia di servizi e rendendo l’appartamento dove vive un vero e proprio ufficio. Così si convince ad assumere nella società anche la donna che qualche giorno prima aveva incontrato per caso e pareva in ricerca disperata di un lavoro. L’idea è davvero geniale. Irina sembra nata per fornire alle persone diversi servizi, come l’organizzazione del pranzo di nozze o di una cena con ospiti di riguardo.

A Monaco, Irina ritrova un vecchio amico Frank che le dà sostegno sui suoi progetti e prova stima nei suoi confronti. Riuscirà Irina a vincere la sua sfida e a ritrovare il suo equilibrio?

 

“Amore a domicilio” è un film che scorre velocemente, una storia avvincente che continua a sorprendere. La trasformazione che Irina deve affrontare è radicale, da casalinga deve iniziare a lavorare per cercare di risanare i debiti nei quali il marito la lascia. E’ una donna tenace che non si lascia intimidire dagli ostacoli ma reagisce realizzando quella che è la sua identità schiacciata dalle priorità del lavoro del marito. Solo dopo la partenza di Reinhard comprende che l’uomo sembra averla piantata in asso con diversi debiti, se già è sconvolgente la partenza del marito dopo la conferma di una nuova vita stabile a Monaco, lo sarà ancora di più quando lei si ritrova la carta di credito azzerata proprio alla cassa di un supermercato, ancora di più davanti al conto in rosso e al volto di chi le rifiuta un’assunzione. Ormai non può più mantenere l’appartamento raffinato in cui vive ma questo non la intimidisce anzi, sembra proprio un nuovo punto di partenza.

 

“Amore a domicilio” è una commedia tedesca del 2003 diretta da Sharon von Wietersheim. Nel ruolo del marito Reinhard riconosciamo anche Gedeon Burkhard, attore tedesco noto per il famoso telefilm “Il commissario Rex”.

 

La caratteristica del film è proprio l’impostazione della sceneggiatura che da risalto alla storia lasciando spazio ai personaggi di intersecarsi fra di loro con le loro storie benché sia Irina la protagonista principale. La tecnica di recitazione degli attori e l’impostazione della visuale della storia riescono a mostrare molti lati positivi anche nei momenti più ardui della trama, da notare anche la grande mimica dell’amica di Irina quando si fa prendere dal panico prima della cena di lavoro di suo marito.

Recensione di Isabella Bianchini

 

Titolo originale: Das bißchen Haushalt

Paese: Germania (Deutschland)  

Regia: Sharon von Wietersheim

Sceneggiatura: Sharon von Wietersheim

Musica: Jorg Sieber

Genere: Commedia

Data di uscita: 12 settembre 2003

 

Personaggi e interpreti:

 Valerie Niehaus –  Irina Burger

Gedeon Burkhard – Reinhard Burger

Tim Bergmann – Frank

Peter Sodann – Bertram

Billie Zöckler – Jassna

Anaid Iplicjian – Emma Krämer

Anne Cathrin Buhtz – Bärbel

Susanne Schäfer – Conny

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Programmazione 

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Canale 301

  • venerdì 30 Gennaio ore 19.25
  • Sabato 31 Gennaio ore 14.05
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Canale 302
  • Venerdì 30 Gennaio ore 20.25
  • Sabato 31 Gennaio ore 15.05

Sky Cinema + 24:

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Canale 303

  • Sabato 31 Gennaio ore 19.25

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Dietro le quinte del film : Quel mostro di suocera

Quel mostro di suocera

(Monster in law)

   

 

Ieri sera è andato in onda su canale 5 il film “Quel mostro di suocera”. Per chi volesse qualche approfondimento sul film ecco cosa succede “dietro le quinte” del set cinematografico… 

 

 

Charlie (Jennifer Lopez) è una ragazza in cerca della sua anima gemella. Una sera incontra Kevin (Michael Vartan) ad un vernissage dove lei lavora per il catering. E’ lo stesso uomo che aveva incrociato per caso ma di cui non sapeva l’identità . Lui è l’uomo giusto. Se ne rende conto notandolo correre in riva al mare mentre se ne sta seduta sulla spiaggia tenendo al guinzaglio il suo ”gregge” di cani di ogni misura e razza in veste di dog sitter. Tra i due è subito amore. Un giorno Kevin decide di presentare la sua futura sposa, Charlie alla madre Viola (Jane Fonda) conduttrice televisiva appena licenziata che quindi vive un momento delicato della sua esistenza. Sarà  quest’ultima che inizierà  a insinuarsi nella vita dei due innamorati mostrandosi angelica con suo figlio e astuta con la futura nuora agendo di soppiatto e cercando di allontanarla con ogni mezzo dal suo adorato e unico figlio. Il film è un susseguirsi di scene comiche tra le espressioni di una Jane Fonda che lotta con le unghie e si immerge completamente nel suo personaggio di donna elegante e raffinata e una Jennifer Lopez che riesce con la grande mimica del volto a dimostrare che è in grado di divertire. In gamba anche Michael Vartan nel ruolo del fidanzato che pare non realizzare subito il rapporto tra suocera e nuora. Importante il ruolo di attori non protagonisti come l’amico di Charlie, Remy (Adam Scott) e la governante di Viola, Ruby (Wanda Sikes).

Si potrebbe pensare che un film scorrevole sia semplice da interpretare ma se vi lasciate trasportare dalla storia e vi soffermate sulle scene comiche comprenderete che dietro ci sono attori che hanno sapientemente cercato l’ironia in ogni espressione del loro volto facendosi amare o “detestare” grazie al conoscere la loro arte. Robert Luketic il regista si è ingegnato a  scegliere personaggi  adatti ai loro ruoli, coscienti di eccedere nei momenti in cui si ironizza e capaci di ricreare un’ambientazione divertente. Chi vincerà  la battaglia tra suocera e futura nuora lo comprenderete seguendo le vicende del film. Robert si diverte a portare all’eccesso situazioni all’ordine del giorno e ti lascia intuire che in certe circostanze nemmeno Charlie riesce a prendere un respiro e convincersi che non sia successo niente di grave. Bisogna ingegnarsi e avere un pò di astuzia per aggirare l’ostacolo…

Jane fonda è tornata al cinema e alla commedia dopo 15 anni di assenza. Questo suo ritorno l’ha davvero emozionata al punto che si è commossa all’inizio delle riprese confidando di essersi ispirata al suo ex marito Ted Turner. Alla fine il talento di una grande attrice viene sempre allo scoperto e credo che Jennifer Lopez abbia molto apprezzato di affiancare un “mostro” in tutti i sensi…

Recensione di Isabella Bianchini

TITOLO ORIGINALE: Monster-in-Law
PAESE: USA
DURATA: 102 min. (colore)
GENERE: Commedia, Romantico
DATA DI USCITA: 07 Ottobre 2005
DISTRIBUZIONE: Eagle Pictures

CAST TECNICO E PRODUZIONE
REGIA: Robert Luketic
SCENEGGIATURA: Anya Kochoff
SOGGETTO: Anya Kochoff
PRODUZIONE:
Chris Bender (produttore)
Richard Brener (produttore)
Julio Caro (produttore)
Magnus Kim (produttore)
J.C. Spink (produttore)
Paula Weinstein (produttore)
Michael Flynn (produttore esecutivo)
MONTAGGIO:
Scott Hill
Kevin Tent
FOTOGRAFIA: Russell Carpenter
SCENOGRAFIA: Missy Stewart
COSTUMI: Kym Barrett
MUSICA: David Newman

 

 

PERSONAGGI E INTERPRETI
Jennifer Lopez – Charlotte Cantilini
Jane Fonda – Viola Fields
Michael Vartan – Kevin Fields
Wanda Sykes – Ruby
Adam Scott – Remy
Annie Parisse – Morgan
Monet Mazur – Fiona
Will Arnett – Kit

 

Dvd: Il mio miglior nemico


Achille De Bellis (Carlo Verdone) è manager di una grande catena alberghiera di sua moglie Gigliola (Agnese Nano) e suo cognato Guglielmo (Paolo Triestino). Sembra avere davvero tutto dalla vita, un ottimo lavoro, una bella casa e tra poco festeggerà le nozze d’argento. Un giorno però licenzia Annarita (SaraBertelà) che lavora nello staff dell’albergo, per il furto di un computer. Il figlio Orfeo (Silvio Muccino) convinto che la madre sia stata accusata ingiustamente decide di seguire Achille per vendicarsi. Presto diventerà il suo peggiore incubo pedinandolo come un’ombra e Achille sfodererà tutta la sua ironia per sbarazzarsi di lui senza rovinare la sua immagine. Il continuo faccia a faccia porterà Achille e Orfeo ad afferrare il senso della vita, sullo sfondo di paesaggi come quello di Roma, Sabaudia, il lago di Como, Ginevra e Istanbul. Carlo Verdone ammette “questo è stato il film più faticoso della mia carriera sia come regista che come attore perchè il racconto passa dalla commedia brillante, alla malinconia, alla tragicità e alla comicità con estremo equilibrio.” In questo film troviamo un Silvio Muccino maturo che affronta il problema di una madre depressa nel ruolo di un ragazzo che non ha prospettive di vita e che riesce ad esternare tutta la sua mimica nella spontaneità dei suoi “incontri” con Achille, benchè i due siano nemici sembrano attrarsi come due calamite, come se la vita li volesse insieme a tutti i costi, come se il destino volesse insegnare loro il vero senso del loro percorso. Senza quasi rendersene conto si ritrovano all’interno di situazioni che riescono sapientemente a ironizzare, con semplicità e naturalezza. I loro volti sembrano ora furiosi, ora ironici, ora divertiti, ora i loro occhi parlano e la loro mimica quasi più delle loro parole. Orfeo sembra essere furbo e astuto riuscendo a far perdere ad Achille il controllo. Quest’ultimo prima lo fulmina con lo sguardo e poi per mascherare la situazione sfodera le sua battute ironiche che con la sua espressività fanno divertire il pubblico. I due attori hanno una grande sintonia e lo stesso Verdone lo conferma. “Silvio è stato uno splendido compagno di lavoro e ora un ottimo amico. Credo che per lui questa sarà una splendida occasione per far notare che grado di maturità ha acquisito.” Silvio Muccino afferma che Orfeo e gli altri personaggi da lui interpretati sul grande schermo hanno un punto in comune, la fragilità. “E il terreno su cui mi muovo e che al momento mi interessa esplorare come attore” dice Silvio. Agnese Nano nel ruolo di Gigliola moglie di Achille è una donna molto pignola, precisa e quadrata fino all’eccesso. Riesce completamente ad immergersi nel
personaggio che vive nell’attesa delle nozze d’argento come un evento storico al punto che cura ogni minimo dettaglio che Achille usa definire “l’organizzazione per il G8” Ana Caterina Moriaru è stata scelta per la sua preparazione artistica. Nel film interpreta il ruolo di Cecilia figlia di Achille, non soddisfatta della sua vita e ragazza ribelle che non ama vivere secondo le regole. Ana ammette di essersi trovata molto bene a lavorare con il cast. “Carlo e Silvio mi hanno fatto proprio un bel regalo affidandomi il ruolo di Cecilia. E’ un personaggio che ama ma che arriva ad odiare la persona che ha davanti perchè la delude” Carlo Verdone si è affidato a Paolo Buonvino per l’intera colonna sonora che incalza coinvolgendo lo spettatore in ogni sequenza. In ogni punto del film realizzi quanto la colonna sonora sia importante ed elemento complementare dell’intera storia. Preparatevi dunque ad uno scontro Achille vs. Orfeo e lasciatevi trascinare dall’energia dei personaggi che sbagliando imparano cosa significa il rapporto tra un padre e un figlio.

Recensione di: Isabella Bianchini

Nazionalità: Italia

Anno: 2005

Genere: Commedia

Durata:115′

 

CAST ARTISTICO

ACHILLE DE BELLIS Carlo Verdone

ORFEO RINALDUZZI Silvio Cuccino

CECILIA Ana Caterina Morariu

GIGLIOLA DURANTI Agnese Nano

GUGLIELMO DURANTI Paolo Triestino

RAMONA Corinne Jiga

ANNARITA RINALDUZZI Sara Bertelà

RICCARDO Leonardo Petrillo

CAST TECNICO

REGIA Carlo Verdone

SOGGETTO E SCENEGGIATURA Silvio Muccino, Pasquale Plastino, Silvia Ranfagni, Carlo Verdone

DIRETTORE DELLA FOTOGRAFIA Danilo Desideri

SCENOGRAFIA Maurizio Marchitelli

COSTUMI Tatiana Romanoff

MUSICA Paolo Buonvino

MONTAGGIO Claudio Di Mauro

ORGANIZZATORE GENERALE Riccardo Neri

PRODUTTORI ESECUTIVI Maurizio Amati, Luigi De Laurentiis

PRODOTTO DA Aurelio De Laurentiis

DISTRIBUZIONE Filmauro

Quanto amate le immersioni?

 

Trappola in fondo al mare

(Into the blue)

(Quanto amate le immersioni?)

In onda venerdì 30 maggio in prima visione tv su Italia 1

La vita alle Bahamas a bordo di un lussuoso Yacht sembra un vero sogno, circondati da una distesa di acqua salata e turchese, con il solo scopo di divertirsi e fare immersioni. E’ così che Jared, la fidanzata Sam e i due amici Brice e Amanda vivono ore felici, tuffandosi al largo delle Bahamas facendo acrobazie con le moto ad acqua e prendendo il sole in barca.
Impossibile resistere ad un’immersione per scoprire le bellezze sottomarine, tra grotte inesplorate coralli e variopinti pesci tropicali. In questo modo con ai piedi un paio di pinne e un boccaglio, Jared affonda le mani nella sabbia e prende una pietra sul fondale che per gli altri è solo un “sasso”. La porta a bordo e poi torna a immergersi smuovendo la sabbia con le mani e trovando il tesoro di un antico relitto. Nel recuperare i reperti i ragazzi scoprono sul fondale qualcosa di più minaccioso che li travolgerà in un’avventurosa sfida con alcuni pirati che sanno bene cosa vogliono e come ottenerlo.
Jessica Alba si era appassionata alle immersioni proprio partecipando agli episodi del telefilm “Flipper” quando ancora aveva 12-13 anni. In “Trappola in fondo al mare” Jessica si immerge completamente nel personaggio dando vita a Sam, esperta di squali. Il suo personaggio si destreggia in situazioni difficili e sembra a suo perfetto agio con il mare, quasi fosse il suo habitat naturale. I suoi lineamenti lasciano immaginare che sia un’isolana dei Caraibi ma in realtà è originaria della California. “Sono stata attratta da “Trappola in fondo al mare” proprio per la presenza dell’elemento marino” afferma Jessica.
L’attrice ha incontrato Paul Walker alcuni mesi prima delle riprese e ha
confidato di essersi trovata bene con lui fin da subito. Per prepararsi per la parte ha trascorso alcune settimane a ripassare le sue conoscenze di immersione nelle isole Cayman prima di raggiungere gli altri membri del cast alle Bahamas.
Paul Walker è anche lui originario della California ed è cresciuto nuotando e facendo surf così nessuno era più adatto a lui nel ruolo di Jared in “Trappola in fondo al mare”. Effettuare le riprese di un film girato per il 70 per cento in mare non è così semplice. Bisogna avere molta resistenza fisica visto che la maggior parte delle riprese è stata realizzata durante i mesi invernali. “Sapevo che la parte sarebbe stata fisicamente logorante – afferma Paul Walker – una temperatura di 21 gradi può essere tiepida per gli standard californiani ma l’acqua assorbe il calore corporeo 25 volte più rapidamente dell’aria. Inizi a battere i denti non appena il corpo perde 2 o 3 gradi di temperatura. Sapevo che avremmo avuto bisogno di lunghe pause per riscaldarci.
Ho cercato di prepararmi mangiando bene e dormendo il più possibile. Comunque mi fidavo di John e sapevo che avrebbe mantenuto le cose il più possibile vicino alla realtà”

Il film è un’ incredibile finestra che si affaccia sulle Bahamas e ti fa
percepire la vita da sogno che vivono i protagonisti. Il regista John Stockwell dice “trovarsi in acqua oltre che sott’acqua rappresenta una bella sfida”
I realizzatori del film hanno scelto per le riprese New Providence alle Bahamas.
“Siamo venuti qui per la qualità cristallina dell’acqua e per la presenza degli squali che sono visibili in quasi ogni scena” spiega il produttore David Zelon.
Uno dei primi abitanti ingaggiati è stato l’esperto di squali e immersioni
Stuart Cove il quale dichiara di essere rimasto colpito dall’impegno dimostrato dalla produzione per la sicurezza e la tutela ambientale.
Ashley Scott e Josh Brolin hanno invece dovuto imparare a fare immersioni in piscina. Josh ha sorpreso i colleghi con la sua capacità di adattamento durante le settimane di addestramento subacqueo anche se ha dovuto ammettere di aver incominciato a fare immersioni all’inizio dell’anno al largo della costa della California.
Gli attori hanno imparato non solo a maneggiare l’equipaggiamento per le immersioni ma anche a trattenere il fiato durante le immersioni libere e ad abbandonare la naturale paura di trovarsi in profondità.
A questo punto lasciatevi trascinare da questo film sul mondo sottomarino, preparatevi a godervi il profumo del mare e appassionatevi di immersioni…resisterete al mare fino alla calda stagione?

Recensione di Isabella Bianchini

Genere : azione/avventura
Durata: 110′
Origine: USA

Cast:

Regia: John Stockwell
Attori:
Paul Walker (Jared)
Jessica Alba (Sam)
Scott Caan (Brice)
Ashley Scott (Amanda)
Josh Brolin (Bates)
James Frain (Reyes)
Tyson Beckford (Primo)
Dwayne Adway (Roy)
Javon Frazer (Danny)
Chris Taloa (Quinn)
Peter R.V. Bowleg Jr.(Jake)
Clifford McIntosh (Kash)
Adam Collins  (Raolo)
Gill Montie (Big Dave)
Dan Ballard  (Scuba Bob)
Soggetto: Matt Johnson
Sceneggiatura: Matt Johnson
Fotografia: Shane Hurlbut

 

Commedia d’azione


DVD “Amori in corsa”


 

Amori in corsa

(Chasing liberty)

Anna (Mandy Moore) è la figlia del presidente degli Stati Uniti. Ha appena compiuto 18 anni e non si sente affatto libera di vivere la sua vita. Appena mette piede fuori dalla sede presidenziale, è inseguita da uno staff di guardie del corpo, un vero incubo per lei che non riesce mai ad avere la sua privacy. Durante un viaggio diplomatico in Europa Anna incontra una vecchia amica e riesce a strappare una promessa al padre di trascorrere una serata da sola senza scorte della sicurezza. Per lei è un angolo di libertà finchè non realizza che nel locale dove si trova, ci sono due agenti che la controllano. E’ da quel momento che prende in amo mano la situazione e decide di fuggire. Sarà un incontro provvidenziale a strapparla ai suoi inseguitori e a guidarla attraverso un’avventura spericolata attraverso l’Europa dove Anna, in incognito, finalmente trova la sua libertà girovagando un pò qua un pò la per le città dell’Europa. L’idea del film è nata agli sceneggiatori Derek Guiley e David Schneiderman guardando una partita di basket a Stanford dove presenziava Chelsea  Clinton bersagliata dai flash. “Stava cercando di vivere la vita di una normale studentessa del college a benché fosse la figlia del presidente – dice Guiley – si sapeva che nei pressi erano appostati agenti dei servizi segreti per controllare ogni sua singola mossa. Possiamo facilmente immaginare quanto  possa essere frustrante per chiunque vivere in quel modo. Ci siamo domandati come la sua vita potesse essere dietro le quinte così ci è venuta l’idea per il film”.

 

Nessuno come Mandy Moore poteva essere più adatto al ruolo di Anna essendo abituata ai riflettori  fin da ragazzina, diventata famosa sia come attrice che come cantante di successo. Debuttò nel 1999 con il cd “So really” che diventò disco di platino in soli tre mesi. “Se non avessimo avuto Mandy probabilmente non avremmo realizzato il film” dice il produttore Andrew A. Kosove. Per entrare nel ruolo Mandy non ha fatto ricerche sulle famiglie presidenziali perchè Anna non è diversa da nessun’altra sua coetanea. Marc Harmon nel ruolo del presidente Foster riesce a essere padre iperprotettivo e allo stesso tempo il presidente degli Stati Uniti. Marc ha analizzato nastri dei capi di stato  e presidenti degli Stati Uniti per entrare nella parte. Ha studiato come dei personaggi pubbici politici potessero comportarsi nella vita privata. Caroline Goddall nel ruolo della madre di Anna riesce a bilanciare il rapporto tra il padre iperprotettivo e la figlia ribelle. Per entrare nella parte di First Lady si è ispirata a Jaqueline Kennedy e Hilary Clinton durante la loro permanenza alla Casa Bianca notando la loro protezione nei contronti dei figli dalla stampa e dai media. La madre di Anna va d’accordo con la figlia e comprende il suo bisogno di evasione. Capisce che se si comporta troppo duramente con lei finirà per perderla. Matthew Goode inerpreta il ruolo di Ben Calder giovane agente del servizi segreti britannici. Il presidente gli ordina di proteggere sua figlia senza mai dirle la sua vera identità così da darle l’illusione di libertà e indipendenza senza doversi preoccupare. “Cercavamo un attore inglese per la parte per rendere la storia credibile piuttosto che arruolare un attore americano e insegnargli l’accento inglese.” dice Cadiff. L’aspetto genuino di Matthew era perfetto per il ruolo di Ben che segue Anna nella suo avventuroso viaggio in giro per l’Europa. Ben sembra assolutamente travolto dagli eventi che si susseguono benchè sia costretto a stare ai patti del presidente. Tra gli attori non protagonisti merita di essere menzionato Martin Hancock nel ruolo di McGruff, un personaggio che si può ben definire singolare e che mostra spontaneità. Martin è un attore che sa immergersi nel suo ruolo come un vero camaleonte. All’inizio la sceneggiatura prevedeva che l’avventura di Anna iniziasse a Vienna ma poi perlustrando in giro i produttori hanno constatato che Praga era l’ideale. La città offre uno scenario elegante dove il presidente e la sua famiglia passano volentieri il loro tempo, allo stesso modo gode di una grande vita notturna in grande stile, scenario che mostra a 360 gradi il cambiamento di Anna lungo gli inseguimenti nelle stradine serpeggianti in giro per la città. E’ stata usata una steadicam per inseguire Anna e la sua amica nei vicoli misteriosi e ombrosi di Praga. La cosa che colpisce guardando il film è l’immediatezza con cui i personaggi si evolvono insieme agli eventi, ogni personaggio è completamente coinvolto nel suo ruolo, riuscendo a creare originalità a tutto tondo, sia nella personalità sia nell’aspetto sia nell’affrontare le situazioni, sia nella soluzione delle tappe. Il film è un continuo susseguirsi di eventi che vi guidano attraverso situazioni divertenti, inaspettate e travolgendovi senza sosta lungo l’intero filone della storia mostrandovi fantastici paesaggi di Praga, Venezia, Berlino e Londra. Quindi preparatevi a mettere la quarta e a vivere una commedia d’azione, davvero esilarante e coinvolgente fino all’ultimo respiro.

Con sorpresa, tra i brani della colonna sonora scoprirete il pezzo di una cantante italiana odierna a tutti nota… Non riconoscerla è praticamente impossibile!


Articolo di Isabella Bianchini



 

Genere: commedia/ azione /sentimentale
Nazione: USA/Gran Bretagna
Regia : Andy Cadiff
Sceneggiatura: Derek Guiley, David Schneiderman
Durata: 106 min.
Distribuzione: Warner Bros

Cast:
Mandy Moore : Anna Foster
Matthew Goode: Ben Calder
Marc Harmon: Presidente James Foster
Annabella Sciorra: Cinthia Morales
Jeremy Piven: Alan Weiss
Caroline Goddall: Michelle Foster
Beatrice Rose: Gabrielle
Sam Ellis: Phil
Terence Maynard: Harper
Stark Sands: Grant Hillman